Convegno “Nuovo e vecchio giornalismo” al Circolo della Stampa di Milano
Sono stato invitato lo scorso 24 settembre al convegno presso la Sala Lanfranchi del Circolo della Stampa di Milano (Palazzo Serbelloni - Corso Venezia, 16) sul tema “Vecchio e Nuovo giornalismo a confronto. L’evoluzione digitale dell’informazione – Atto II”, organizzato da GSA - Giornalisti Specializzati Associati in collaborazione con Assodigitale e Televisionet.
Dopo i saluti di Roberto Bonin, Presidente nazionale GSA e Domenico Fiordelisi, Consigliere Delegato GSA, la moderazione è passata all'ottimo Michele Ficara Manganelli che ha fatto da collettore tra il prof. Franco Abruzzo, docente di Diritto dell’Informazione e già Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Marco Massarotto, Fondatore e Amministratore Delegato di Hagakure.it, Sabrina Mossenta, Partnerships Manager Viadeo Italia...ed io.
Qui riporto l'intervista resa a Televisionet che riassume le mie riflessioni sul tema:
Google ottiene il brevetto sulla propria homepage
I motori di ricerca rivali sono avvisati: d’ora in poi non sarà possibile imitare o riprodurre in alcun modo la homepage di Google a rischio di incorrere in una sanzione.
La homepage di Google non può più essere copiata né riprodotta in qualche modo.
La società di Mountain View dopo 5 anni dalla domanda presentata e dopo un lungo iter legale ha ottenuto il brevetto per la propria pagina iniziale. Si tratta della licenza numero US D599,372S emessa il primo settembre e che tutela il layout della celebre pagina. QUI potete leggere il provvedimento
Ora in virtù del brevetto nessuno potrà replicare l'aspetto grafico, perché parte integrante del familiy feeling di Google e quindi è un elemento identificativo essenziale. Non si possono nemmeno pubblicare strutture di siti che possano indurre a confondere il Search con altri servizi. Per esempio, non è possibile realizzare hompage che abbiamo due pulsantoni posti vicini a una serie di collegamenti e situati sotto a un grande campo di ricerca; oppure introdurre variazioni sul tema che però possano generare il dubbio che si tratti di una pagina Google anche se non lo è.
Il copyright è stato concesso dallo Us Patent and Trademark Office degli Stati Uniti, che ha riconosciuto l’inconfondibile design della "interfaccia grafica innovativa", mettendo al sicuro quindi la composizione semplice e minimale fatta da una grande casella per le ricerche al centro, due pulsanti al di sotto di essa e alcuni piccoli link nelle vicinanze.
Cosa accadrà adesso per gli altri portali di ricerca?
Come agirà Google, utilizzerà il brevetto contro i suoi principali competitor?
Secondo me questo brevetto potrà creare incertezza verso le start up nell’assumere un look lontanamente simile a quello di Google....e per le vecchie aziende....Bing, Yahoo, Virgilio....guardatevi le spalle !!!
Spot della Polizia di Stato contro la pedofilia online
Da un poco meno di tre mesi circola in Rete uno spost del Centro Nazionale contro la Pedopornografia on-line.
Il video, per la regia di Sergio Mosca, vede la partecipazione straordinaria di Giancarlo Giannini ed ha lo scopo di rassicurare i genitori che i bambini hanno una tutela in più durante la navigazione grazie alla continua viglilanza delle Forze dell'Ordine sempre pronte nella lotta contro il crimine.
Mi chiedo quando uno spot per sollecitare i genitori ad accompagnare i figli nella navigazione in Internet?
Internet non è un moderno baby-sitter ma un importante strumento per sviluppare la propria conoscenza, non ha pericoli se usato consapevolmente quindi "Cari genitori" usatelo con i vostri figli.



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